Pramac lancia un ecosistema tecnologico per l'autoconsumo a distanza in Italia
Una soluzione integrata che combina accumulo, controllo e gestione intelligente per valorizzare il fotovoltaico distribuito
9 ottobre 2025 - PRAMAC, azienda attiva a livello internazionale nel settore dell’Energy Storage e delle soluzioni per la gestione intelligente dell’energia, annuncia il lancio di una nuova proposta tecnologica sviluppata per abilitare il modello di autoconsumo a distanza in Italia.
Un ecosistema integrato per valorizzare l'energia rinnovabile
La soluzione nasce con l’obiettivo di offrire un sistema completo, scalabile e ad alto contenuto tecnologico, capace di valorizzare l’energia prodotta da molteplici impianti fotovoltaici distribuiti su siti diversi ma collegati alla stessa cabina primaria.
Grazie a questa architettura innovativa, l’energia generata può essere resa disponibile per il consumo all’interno di un’unica utenza energetica, massimizzando l’autoconsumo anche in presenza di impianti distribuiti.
Il sistema integra in modo sinergico sistemi di accumulo (BESS), infrastrutture di controllo avanzate e il dispositivo Energy Management System (EMS) proprietario di Pramac, dando vita a una rete energetica virtuale che consente di ottimizzare l’autoconsumo, ridurre i prelievi dalla rete e aumentare l’autonomia energetica degli utenti.
Un EMS proprietario e flessibile
Al centro dell’architettura si trova l’EMS proprietario Pramac, progettato per offrire funzionalità avanzate di monitoraggio, controllo e gestione in tempo reale.
Il sistema è altamente personalizzabile e compatibile con diverse configurazioni impiantistiche, anche in contesti complessi. Questa flessibilità consente di governare i flussi energetici in modo intelligente, garantendo la massima valorizzazione della produzione fotovoltaica e la continuità operativa.
Energia distribuita, gestione centralizzata
La nuova soluzione consente ad aziende e operatori industriali di superare i limiti dell'autoconsumo locale, sfruttando in modo sinergico più impianti fotovoltaici distribuiti.
Attraverso dispositivi intelligenti, in grado di coordinare in tempo reale i flussi energetici tra i siti di produzione e quello di consumo, Pramac propone un modello ad alto livello di efficienza, affidabilità e flessibilità operativa.
Progetto pilota in Trentino
La soluzione è già stata implementata con successo in Trentino, dove sono state integrate cinque sezioni fotovoltaiche indipendenti, tutte connesse alla stessa cabina primaria.
Il sistema di accumulo a batteria, allestito in un container da 20 piedi, ha una potenza di 264 kW e una capacità di 1066 kWh. Questa unità è dotata di sensoristica avanzata, sistemi antincendio, climatizzazione, dispositivi di controllo intelligenti e interfacce per il monitoraggio da remoto, garantendo al cliente elevati standard di sicurezza operativa e continuità di funzionamento.
Grazie a questa configurazione, il cliente ha registrato un incremento dell’energia autoconsumata di circa il 30% rispetto all’utilizzo del solo fotovoltaico, con un conseguente aumento dei ricavi energetici e una significativa riduzione del ritorno sull’investimento.
Incentivi ventennali come leva economica
Il vantaggio economico della soluzione è ulteriormente potenziato dagli incentivi previsti dal GSE per l’autoconsumo a distanza, validi per un periodo di 20 anni.
In particolare, è previsto un corrispettivo di valorizzazione (CV), che consiste nel rimborso di alcune componenti tariffarie sull’energia autoconsumata, e una tariffa premio (TP) fino a 0,10 €/kWh, cumulabile con il CV. Complessivamente, il valore degli incentivi può raggiungere tra 0,12 e 0,16 €/kWh per ogni chilowattora autoconsumata, rappresentando così una leva economica significativa per la convenienza dell’intero sistema.
Un modello replicabile su scala nazionale
Il caso del Trentino dimostra l’applicabilità concreta e scalabile della soluzione Pramac anche in altri contesti industriali.
L’integrazione tra BESS, EMS e fotovoltaico distribuito rappresenta un modello replicabile e sostenibile, capace di trasformare l’energia prodotta in un vantaggio competitivo certo, misurabile e duraturo per le imprese italiane.

Figura 1: Schema di principio della configurazione di autoconsumo individuale a distanza